Degenerazione maculare senile

Cos’è la degenerazione maculare senile?

La degenerazione maculare senile è una patologia che colpisce la macula, ossia la zona centrale della retina dell’occhio umano.
Si presenta negli adulti oltre i 60-65 anni di età. I fattori di rischio principali sono: età, fumo di sigaretta, eccessiva esposizione ai raggi UVA (esposizione solare), luce blu (tablet, smartphone), dieta ricca di grassi animali, familiarità.

Quali sono i sintomi?

Tra i principali sintomi che allertano il paziente vi sono il calo visivo ed la metamorfopsia, cioè la deformazione delle immagini o delle scritte. 

Quali sono le tipologie della degenerazione maculare senile?

Si distinguono due forme:

1) La degenerazione maculare senile “secca”, cronica a lento andamento evolutivo ed invalidante nella forma terminale

2) La degenerazione maculare senile “umida” con sviluppo immediato, spesso come complicanza della forma atrofica o secca ed invalidante sin dall’inizio.

Qual è la terapia e quali sono le cure ed i trattamenti per questa patologia?

Gli esami diagnostici specifici per identificare questa patologia ed eseguiti nel reparto di Oculistica sono la Fluorangiografia retinica e la Tomografia ottica computerizzata (OCT).

Le terapie chirurgiche sono oramai state abbandonate da diversi anni e sostituite da altre terapie meno invasive.

Per il trattamento della degenerazione maculare senile “secca” si utilizzano dei farmaci integratori (principalmente luteina, astaxantina, zeaxantina ed altre sostanze) somministrati per via orale per tutta la vita. Questi farmaci hanno la funzione di rallentare o arrestare la progressione della malattia.

Il trattamento della degenerazione della macula essudativa e quindi “umida”, invece, viene effettuato attraverso farmaci Anti-VEFG iniettabili dentro il bulbo oculare in camera vitrea. Generalmente, a seconda del farmaco e del paziente, si esegue una tripletta, cioè 3 iniezioni consecutive (una al mese per 3 mesi) poi seguite da richiami (ogni 3-6 mesi o 1 anno). 

Per questa particolare forma, la tempestività della diagnosi e dell’intervento terapeutico sono fondamentali per ottenere una migliore guarigione.

In entrambi i casi l’esame diagnostico elettivo per il monitoraggio della degenerazione maculare della retina, dopo la terapia, è l’esame di Tomografia Ottica Computerizzata (OCT).