SCLEROMOUSSE PER IL TRATTAMENTO DELLE EMORROIDI

Dott. Paolo Casoni

Chirurgo Vascolare, Generale e Oncologo Clinico

Dott. Edoardo Cervi

Chirurgo Vascolare e Generale

In cosa consiste?

E’ una tecnica non chirurgica effettuata con la schiuma sclerosante, la stessa utilizzata per curare le vene varicose (varici).

A cosa serve il trattamento delle emorroidi con scleromousse?

Questo particolare trattamento serve per curare le emorroidi, vene varicose dell’estremità viscerale. È un problema molto frequente che colpisce la popolazione, oltre che un disturbo fastidioso che può causare sanguinamento, dolore o tenesmo, quel fastidio di ampolla rettale piena. Questi sintomi migliorano subito dopo la terapia.

Quanto dura una seduta del trattamento?

La durata di una seduta di trattamento è pari a minimo 15 minuti, con variabilità legata alle dimensioni della vena da trattare ed alla difficoltà di raggiungimento che può essere legata all’anatomia del singolo paziente. 

Come si svolge?

Il trattamento viene eseguito dai nostri specialisti del reparto di Chirurgia Vascolare e prevede l’utilizzo della schiuma sclerosante con polidocanolo (farmaco noto da anni e registrato per uso in forma di schiuma). La diagnosi è molto importante pertanto il paziente viene sottoposto ad una accurata visita proctologica ed anoscopia per individuare la fattibilità della metodica, successivamente si interviene con un anoscopio e/o endoscopio, iniettando il farmaco a livello della base dell’emorroide, in un punto privo di fibre nervose (linea pettinata), per cui la metodica è indolore e ambulatoriale. 

Cosa è cambiato rispetto al trattamento convenzionale? 

Il trattamento di emorroidectomia si esegue solitamente in anestesia peridurale, è necessario il ricovero ospedaliero per almeno 24 ore e prevede la legatura del peduncolo emorroidario endo rettale e poi l’asportazione dell’emorroidi esterne. E’ noto che il post-operatorio è accompagnato da fastidi e dolore per almeno due settimane. 

Chi può sottoporsi al trattamento? 

Si possono sottoporre al trattamento i pazienti che presentano emorroidi di II e III grado. Quando il paziente presenta più patologie, per esempio emorroidi e ragadi insieme, oppure quando è presente prolasso importante, riusciamo ad agire con una metodica mista o combinata, con schiuma dei peduncoli emorroidali, e chirurgica simultanea della ragade o del prolasso; ovvio che in questi particolari casi e selezionati (5%) è necessario il ricovero in Day Hospital in struttura protetta. In caso invece di complicazione della patologia emorroidaria, come ad esempio la tromboflebite del gavocciolo, la schiuma sclerosante non è applicabile ed è necessaria la chirurgia.

Quali sono i tempi di recupero?

Questo nuovo approccio consente una ripresa dell’attività lavorativa il giorno seguente la procedura. Questi sono i vantaggi che lo rendono unico: il trattamento è indolore, non necessita di anestesia e non è previsto il ricovero. Dopo il trattamento vengono consigliate apposite creme decongestionanti e terapia flebotonica per un periodo di 1-2 mesi. E’ utile camminare molto, almeno mezz’ora al giorno, perché favorisce il drenaggio sia linfatico pelvico che vascolare. Bisogna bere molta acqua e favorire alimenti a basa di fibre, cereali e farine integrali.